1992 maggio 27 I due livelli

1992 maggio 27 – I due livelli

Lo scenario è sempre lo stesso, a Milano come a Venezia . grandi appalti, accuse di corruzione,
presunte tangenti, coinvolgimento di sottobosco politico, imprenditori, funzionari. Quello che, nella
coscienza pubblica, fotografa oramai il sistema.
Le responsabilità di qualunque tipo sono sempre personali, e debbono ovviamente trovare sanzione
nel processo. Ma a nessuno sfugge il fatto che uno degli imputati arrestati, Franco Ferlin, fu
collaboratore di Franco Cremonese ed è tuttora socio con lui in alcune attività; che fu capogabinetto
di Carlo Bernini durante la sua presidenza alla Regione Veneto; che lo stesso Bernini se lo portò a
Roma come consulente – in altri termini factotum – al ministero dei Trasporti. Questo Ferlin somiglia
come una goccia d’acqua a Giorgio Casadei, altro indagato nella stessa inchiesta, capo della segreteria
particolare del ministro degli esteri De Michelis.
Con tutte le doverose cautele del caso, si può già osservare che i livelli del giudizio sono due. L’uno,
più politico, allude a un potere che tende ad alimentare ad ogni costo se stesso. L’altro, di rilevanza
soltanto penale, impegnato a trasformare intercettazioni e documenti in prove.
La rottura degli equilibri provocata dal voto del 5 aprile non può che favorire, anche a Nordest, il
cedimento di un costume diffuso e la rivendicazione, con la trasparenza, della Politica dalla P
maiuscola.